Fare impresa non è per tutti.
E non dovrebbe nemmeno esserlo.
L’imprenditoria giovanile viene spesso raccontata come un atto eroico, rapido, vincente. Si parla di fatturati, round, numeri, crescita esponenziale. Molto meno di ciò che accade prima — e durante — quando il successo non è ancora visibile, e l’unica cosa che esiste davvero è la resistenza.
Ci vuole coraggio per scegliere di essere imprenditori.
E ci vuole ancora più coraggio per accettare che non tutti sono tagliati per farlo.
GIFTED è una realtà giovane. E non ha paura di dirlo.
GIFTED nasce come una startup italiana giovane, fragile nel senso più nobile del termine: perché è viva, perché può sbagliare, perché può cambiare forma.
Siamo una realtà neonata e sappiamo che il fallimento fa parte del percorso. Non lo romantizziamo, ma non lo neghiamo.
Sappiamo che servirà tempo.
Tempo per sbagliare, per capire, per migliorare.
Tempo per costruire fiducia, relazioni, valore.
Ma sappiamo anche una cosa: crediamo profondamente in ciò che stiamo costruendo.
E amiamo così tanto questa visione da essere disposti a restare, anche quando sarebbe più semplice mollare.
Sbagliare. Imparare. Resistere.
Nel racconto contemporaneo dell’imprenditoria, l’errore è spesso solo una nota a margine.
Per noi, invece, è parte integrante del processo.
Sbagliare significa mettersi in discussione.
Imparare significa cambiare direzione senza perdere identità.
Resistere significa scegliere di continuare anche quando i risultati non sono immediati.
È una postura più vicina all’arte che alla finanza.
E non è un caso.
Un’idea diversa di successo
Sarebbe più facile misurare tutto in termini di fatturato.
Sarebbe più semplice inseguire scorciatoie, mode, trend.
Ma GIFTED nasce da un’altra convinzione: le cose fatte bene richiedono tempo.
Esattamente come un abito sartoriale, un’opera artistica, un gesto artigiano.
Promuoviamo l’artigianato e l’arte italiana perché ne condividiamo il ritmo, la filosofia, il rispetto per il processo.
Crediamo in una crescita lenta, sostenibile, consapevole.
In un’imprenditoria che non consuma, ma costruisce.
Imprenditoria giovanile come atto culturale
Per GIFTED, fare impresa non è solo una scelta economica.
È una scelta culturale.
Significa immaginare un mercato più umano, più etico, più attento al valore del lavoro creativo.
Significa provare — nel nostro piccolo — a cambiare il modo in cui si regalano esperienze, si sostiene il talento, si racconta il made in Italy.
La nostra è una missione.
E come tutte le missioni autentiche, il suo valore non risiede nel risultato immediato, ma nel cambiamento che genera.
Restare è il nostro atto più radicale
In un mondo che premia la velocità, GIFTED sceglie la permanenza.
In un sistema che misura tutto, sceglie il significato.
In un tempo che consuma, sceglie di costruire.
Siamo giovani.
Siamo all’inizio.
E sì, siamo pronti a cadere.
Ma siamo soprattutto pronti a resistere.